Progetti di compensazione

INDIA 2014

Nel 2014 Guala Closures Group ha compensato 26.000 tonnellate di CO2 equivalente generate dai suoi stabilimenti italiani nell’anno 2013 .

Questa compensazione è avvenuta co-finanziando un progetto di produzione di energia eolica in India.

Nello specifico sono stati acquistati e ritirati 26.000 crediti VCU (Voluntary Carbon Unit) attraverso la società italiana di carbon trading Ecoway.
I crediti appartengono allo standard VCS (Verified Carbon Standard) e sono stati certificati da TÜV NORD.

Il calcolo delle emissioni di CO2

Guala Closures, dal 2012 misura e analizza annualmente le emissioni di CO2 equivalente generate dai singoli stabilimenti italiani. Lo fa attraverso l’utilizzo del Tool TEA, strumento messo a punto per Guala Closures dalla Società LCEngineering, che permette di valutare la carbon footprint dei processi aziendali del Gruppo.

Il metodo di calcolo della carbon footprint, per quanto riguarda gli stabilimenti, segue le linee guida presenti nel “Greenhouse Gas Protocol” applicabile a tutte le organizzazioni (società, stabilimenti produttivi, ecc…).

 

Le 26.000 tonnellate di CO2 compensate corrispondono alle emissioni relative agli Scope 1 e 2 (vedi Box sotto). Infatti, Scope 1 e Scope 2 contemplano le emissioni controllabili e gestibili dall’organizzazione e devono essere obbligatoriamente conteggiate.

Attestato di compensazione

Il protocollo sui gas a effetto serra prevede tre aree di applicazione (Scope) del calcolo della carbon footprint che sono:

 

Scope 1 – Emissioni dirette
Rappresentano le emissioni dirette correlate all’uso di combustibili da parte dell’azienda stessa (combustione diretta di combustibili fossili o utilizzati per il rifornimento di veicoli di trasporto, gas per i processi produttivi, combustibile per altri macchinari).

 

Scope 2 – Emissioni indirette da consumo energetico
Rappresentano le emissioni indirette di GHG derivanti dalla generazione di energia importata e consumata dall’azienda

 

Scope 3 – Altre emissioni indirette
Rappresentano le emissioni indirette dovute da fonti non direttamente possedute o controllate dall’azienda(produzione delle materie prime, materiali d’imballaggio, accessori, trasporti, gestione e smaltimento dei rifiuti).

 

Scope 1 e Scope 2 contemplano le emissioni controllabili e gestibili dall’organizzazione e devono essere obbligatoriamente conteggiate.

 

INDIA 2013

Nel 2013, Guala Closures ha partecipato a un grande progetto di riforestazione in India, ideato e avviato qualche anno prima dal Governo locale del Bihar, lo stato più povero dell’India. Sono stati piantati 80.000 alberi di cui Guala Closures ne ha finanziato l’acquisto mentre lo stato del Bihar ne ha sovvenzionato la piantumazione.

Il progetto “Guala Closures” è stato realizzato in collaborazione con la ONG Up2Green Reforestation, con il supporto locale di Green Leaf Energy e sotto il controllo dell’ente di certificazione Ecocert Environnement. La scelta dell’India non è stata casuale: Guala Closures, infatti, è presente nel Paese con tre stabilimenti.

 

Il progetto ha contemplato le tre dimensioni della sostenibilità con benefici ambientali, sociali ed economici per le comunità locali.

 

Benefici ambientali:
compensazione di 20.000 tonnellate di CO2, circa 73 ettari piantumati con il ripristino di un ecosistema naturale. Sono state piantate 17 varietà di alberi da frutto (per il 40% mango, per il resto: bel, giaca, guava, limone, melograno, jamun, uvaspina), incrementando così la biodiversità.

 

Benefici sociali:
miglioramento della qualità della vita delle comunità locali che vengono coinvolte nel lavoro di conservazione dell’ambiente e sensibilizzate ai benefici correlati alla sua salvaguardia. Al progetto hanno partecipato 1.600 famiglie, per un totale di circa 3.200 persone. A ogni famiglia è stato dato il compito di piantare 50 alberi e di curarne la crescita per i prossimi 5 anni.

 

Benefici economici:
sviluppo di un’economia locale grazie alla retribuzione riconosciuta per il lavoro di salvaguardia delle piantagioni. I frutti prodotti servono al sostentamento delle famiglie coinvolte oppure possono essere venduti, generando così un ulteriore reddito.